
Ho raccolto patate.
Ho affondato le mani nella terra. Inginocchiata, ho scavato con vigore, mentre le zolle secche si frantumavano e scivolavano tra le mie dita.
Mi sono sporcata le gambe e la faccia.
Ho riempito il paniere e, con un fiore tra i capelli, sono tornata a casa.
Ho affondato le mani nella terra. Inginocchiata, ho scavato con vigore, mentre le zolle secche si frantumavano e scivolavano tra le mie dita.
Mi sono sporcata le gambe e la faccia.
Ho riempito il paniere e, con un fiore tra i capelli, sono tornata a casa.
Lui era sulla porta ad attendermi. Ha respirato il mio odore di erba e terra.
Mi ha stretto i fianchi, e mi ha amato.
Il paniere si è rovesciato e noi, distesi tra le patate, abbiamo celebrato la natura.
Eri pulita.
RispondiEliminaIo avrei bisogno di sporcarmi, di piangere, di urlare, di morire
Morire?
RispondiEliminaPer rinascere?
Spiegami.
Si mia cara.
RispondiEliminaa volte penso che nulla ha più senso: il mio cuore è morto
Non sento più nulla
E' come quando urli e non senti più la tua voce e sei solo come nel momento della nascita e della morte.
Vorrei poter riamare...con tenerezza...
c'è qualcuno che mi può tenere caldo!